| Programma energetico comunale solare (PECS) per l’autoproduzione da fonti rinnovabili, ed
analisi per l’ottimizzazione degli usi elettrici supportato da una normativa energetica.
Il lavoro sarà svolto in collaborazione con il Dipartimento di Elettronica ed Informazione del Politecnico
di Milano (Prof. Sergio Brofferio) e con lo Studio Legale Radice Cereda di Milano.
Lo scopo del lavoro è quello di predisporre un Programma Energetico composto dalle seguenti parti:
1. Regolamento predisposizione di una normativa energetica sulla base delle leggi esistenti, da
inserire nel Regolamento Edilizio con una visione innovativa ed integrativa.
2. Ottimizzazione degli usi con indicazioni operative sugli attuali Usi Energetici nelle strutture
pubbliche e individuazione di azioni tese a migliorare l’efficienza e limitare gli sprechi.
3. Piano per l’autoproduzione da fonti rinnovabili a partire dal Solare corredato da
un’analisi dei fabbisogni pubblici e dalle potenzialità energetiche attivabili con impianti
fotovoltaici nel territorio comunale e nelle strutture urbane.
Il lavoro di valutazione svolgerà le seguenti attività:
1. Regolamento Energetico Locale
L’elaborazione riguarderà la predisposizione di un articolato energetico volto a:
- incentivare l’autoproduzione da fonti rinnovabili a partire dal fotovoltaico,
- regolamentare gli usi energetici per contenere gli sprechi,
- perseguire un uso energetico ottimale nelle strutture e nell’illuminazione pubblica,
- svolgere la certificazione energetica degli immobili esistenti.
Tale articolato sarà predisposto a partire dai regolamenti vigenti a livello comunale e dalle normative
energetiche regionali e nazionali.
2. Ottimizzazione degli usi
L’analisi sarà avviata individuando e caratterizzando gli attuali consumi elettrici che si hanno nei vari
comparti d’impiego.
I consumi saranno contrassegnati per i loro andamenti temporali per un arco significativo di tempo.
Si effettuerà una comparazione ed una analisi critica della richiesta energetica in relazione all’uso e a
parametri standard di funzionalità di analoghi sistemi di consumo.
Tale analisi si estenderà anche ai costi in relazione al sistema tariffario vigente.
Nel quadro così composto, si individueranno le criticità e le disfunzioni d’uso in relazione al servizio da
erogare oltre ad eventuali anomalie contrattuali con l’ente erogatore.
Dai risultati di queste analisi si potranno trarre le indicazioni per lo sviluppo di azioni correttive volte
all’ottimizzazione sia dei consumi, sia dei contratti di fornitura.
Il lavoro punta a perseguire l’obiettivo di un risparmio di almeno il 10%.
3. Piano per l’autoproduzione da fonti rinnovabili
La predisposizione del piano per l’autoproduzione con le fonti rinnovabili presenti nel comune, a
partire dal sole, per la copertura di almeno il 20% dei fabbisogni energetici (indicazione dell’Unione
Europea), comporta le seguenti attività:
Individuazione delle strutture e delle aree idonee
L’individuazione delle strutture pubbliche e private e delle aree territoriali d’interesse a livello
comunale (depuratore, cava, discarica, ecc.) verrà effettuata elaborando i dati presenti
nell’aerofotogrammetrico, nell’ortofoto, nell’immagine satellitare, nel piano dei servizi e nella
pianificazione urbanistica che saranno forniti dagli uffici tecnici.
Le strutture saranno analizzate ed aggregate:
- per tipologia (edilizia pubblica, residenziale, lavorativa),
- per dimensione areale de tetti,
- per orientamento topografico privilegiando il Sud,
- per presenza di ingombri o di ombreggiatura
- per tipologia di copertura (tegolato e non tegolato)
Questi parametri porteranno a stabilire il grado di idoneità per l’installazione di impianti
fotovoltaici nelle strutture.
Le aree territoriali di interesse verranno valutate:
- per le caratteristiche morfologiche ed idrogeologiche,
- per la possibilità di creare campi energetici solari,
- per la presenza di strutture organizzate a supporto della loro gestione operativa.
La fase di individuazione sarà completata con la determinazione:
- delle caratteristiche di irraggiamento giornaliere durante l’intero anno solare,
- delle potenzialità solari per la produzione energetica.
Queste elaborazione permetteranno di effettuare delle proiezioni sulle potenzialità comunali e
delle valutazioni sull’utilità e la convenienza dell’attivazione di sistemi di produzione di energia
elettrica fotovoltaica o termica nel processo di diversificazione.
Le verifiche daranno indicazioni per attivare l’autoproduzione da fonti rinnovabili a partire solare. Esse
dovranno essere significative (20% o maggiore) rispetto agli attuali consumi elettrici comunali e tali
da consentire una incisiva azione di diversificazione energetica nel medio periodo.
La somma dei valori dei gruppi edilizi o territoriali selezionati, permetterà una stima delle potenzialità
elettriche producibili a livello comunale sia per le strutture che per il territorio.
In tal modo, sarà possibile definire delle linee di piano energetico con ipotesi di fattibilità economico-finanziaria
nel medio periodo.
Le linee di piano rappresenteranno la base per l’Amministrazione Comunale per realizzare nel tempo
una strategia di innovazione e di diversificazione energetica attraverso specifici piani attuativi.
La metodologia proposta è ritenuta altamente consigliabile ed è supportata da un’adeguata
strumentazione tecnica e informatica.
Essa permette di raggiungere stime affidabili sulle potenzialità di diversificazione in base alle
potenzialità solari o di altre fonti presenti a livello comunale e sulle modalità concrete da attivare per
l’ottimizzazione degli usi e il contenimento dei consumi.
I dati di questa analisi saranno ricavati da:
- informazioni dirette fornite dagli uffici tecnici comunali;
- elaborazioni effettuate con l’analisi delle mappe georeferenziate (aerofoto, ortofoto
comunale e foto satellitare);
- dati sui consumi elettrici forniti dalla committenza.
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