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La componente geologica è parte integrante del Piano di Governo del Territorio definito dalla legge 12 del 11 marzo 2005.
Il PGT definisce l'assetto dell'intero territorio comunale ed è articolato in :
- documento di piano;
- piano delle regole;
- piano dei servizi.
Il documento di piano deve contenere al suo interno la Fase di Analisi elaborata per la componente geologica, mentre le Fasi di Sintesi e di Proposta con definizione della fattibilità geologica rientrano nel Piano delle regole. La fattibilità geologica deve essere integrata nel Piano dei Servizi. La componente geologica, idrogeologica e sismica del Piano di Governo del territorio è rappresentata da uno studio redatto in conformità alla Direttiva Regionale 'Criteri ed Indirizzi per la definizione della componente geologica, idrogeologica e sismica del Piano di Governo del Territorio, in attuazione dell'articolo 57 della Legge Regionale 11 Marzo 2005, n.12' (D.G.R. 8/1681 del 29/12/2005).
Il lavoro di redazione dello studio geologico è suddivisibile in tre fasi:
- una fase di analisi del territorio;
- una fase di sintesi e valutazione degli elementi di criticità del territorio;
- una fase di proposta con indicazione delle classi di fattibilità geologica.
Analisi del territorio
La fase di analisi viene svolta per caratterizzare gli elementi distintivi e strutturali del territorio. Dopo aver effettuato una ricerca storica e bibliografica ed aver redatto una cartografia di inquadramento, vengono studiati i seguenti elementi:
- litologici, geologico-tecnici, pedologici;
- strutturali;
- geomorfologici;
- idrografici, idrologici ed idraulici;
- idrogeologici;
- opere di difesa e elementi antropici;
- rischio sismico.
Fase di sintesi e valutazione
Questa fase si concretizza tramite la carta dei vincoli, che individua le limitazioni d'uso del territorio derivanti da normative in vigore di contenuto geologico, e la carta di sintesi, che propone una zonazione del territorio in funzione dello stato di pericolosità geologico-geotecnica e della vulnerabilità idraulica e idrogeologica.
La carta dei vincoli contiene le limitazioni d'uso del territorio derivani da normative e piani sovraordinati, in particolare :
- vincoli derivanti dalla pianificazione di bacino ai sensi della L. 183/80 ed in particolare PAI, PSFF, quadro del dissesto;
- vincoli di polizia idraulica;
- aree di salvaguardia delle captazioni ad uso idropotabile;
- geositi.
La carta di sintesi, estesa a tutto il territorio comunale, rappresenta aree omogenee dal punto di vista della pericolosità / vulnerabilità riferita allo specifico fenomeno che le genera. E' costituita da poligoni che delimitano porzioni di territorio caratterizzate da pericolosità geologico - geotecnica e vulnerabilità idraulica e idrogeologica omogenee.
Per studiare la vulnerabilità il nostro studio usa la metodologia DRASTIC, che considera il territorio comunale diviso in pixel, a cui viene associato un valore diverso in funzione di alcune caratteristiche idrogeologiche. Questi valori vengono poi opportunamente pesati mediante un'operazione di raster calculation, ottenendo come output una mappa della vulnerabilità.
Gli ambiti di pericolosità e vulnerabilità da considerare sono :
- aree pericolose dal punto di vista dell'instabilità dei versanti;
- aree vulnerabili dal punto di vista idrogeologico (fasce di rispetto dei pozzi, emergenze idriche, bassa soggiacenza della falda);
- aree vulnerabili dal punto di vista idraulico (aree allagate da eventi di piena, fasce di rispetto dei corsi d'acqua);
- aree che presenatano caratteristiche geotecniche scadenti;
- interventi in aree di dissesto o di prevenzione in aree di dissesto potenziale.
Fase di proposta
In questa fase sono contenute le indicazioni di fattibilità geologica.
La fattibilità geologica va intesa come la capacità di un territorio a ricevere senza significative compromissioni le scelte di urbanizzazione di tipo insediativo, produttivo e terziario e di mantenere un corretto processo evolutivo e territoriale.
In base alla normativa vigente e seguendo la direttiva Regionale vengono svolte le analisi per definire il grado di fattibilità geologica. In questa fase si sintetizzano ed evidenziano la pericolosità e il rischio geologico riassumendo con il termine geologico tutti gli elementi territoriali valutati in precedenza.
Viene elaborata la carta di fattibilità geologica con l'indicazioni delle azioni di piano da seguire e le prescrizioni tecniche da adottare. La carta di fattibilità è derivata dalla carta di sintesi e da quella dei vincoli in cui è stato attribuito un valore di classe di fattibilità a ciascuna area individuata.
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